La strategia “buy the deep” ieri ha dominato e oggi che farà l’investitore medio?

OrsoeToro > News > La strategia “buy the deep” ieri ha dominato e oggi che farà l’investitore medio?
La strategia “buy the deep” ieri ha dominato e oggi che farà l’investitore medio?

La strategia “buy the deep” ieri ha dominato e oggi che farà l’investitore medio?

di Marco Bernasconi

A Wall Street si dice:

“Io e la mia portinaia – che non capisce nulla di borsa – abbiamo la stessa probabilità di prevedere l’apertura di Wall Street di domani. Ma la differenza tra me e lei, è che se io sbaglio so gestire il rischio in modo molto più efficiente di quanto sappia gestirlo lei.”

Bruce Kovner

Nell’ultima sessione a Wall Street, l’SP 500 è salito del +1,52%. Nel momento in cui scrivo questa analisi i futures statunitensi sono leggermente positivi: Nasdaq +0,03%, per l’S&P 500 +0,04% e per il Dow Jones +0,02% circa.

Perché il mercato ha chiuso negativo nell’ultima sessione a Wall Street?

  • Ieri gli indici azionari statunitensi hanno registrato un forte rialzo dopo le pesanti perdite di lunedì. Il prezzo delle azioni è salito sulla speculazione che la Fed manterrà le sue politiche accomodanti proprio perché la pandemia non è stata ancora sconfitta.
  • Ieri la reporting season ha sostenuto il mercato.
  • La strategia del “buy the deep” tante volte utilizzata recentemente anche ieri è stata utilizzata dai piccoli investitori ma anche dai gestori dei fondi dopo il sell-off di lunedì.
  • I dati sugli alloggi degli Stati Uniti usciti ieri sono stati divergenti. Sul lato positivo, le nuove costruzioni negli Stati Uniti a giugno sono aumentate del +6,3% m/m a 1,643 milioni, meglio delle aspettative di 1,590 milioni. Al contrario, i permessi di costruzione di giugno, un proxy della costruzione futura, sono scesi inaspettatamente del -5,1% m/m al minimo su 8 mesi di 1,598 milioni, peggiore delle attese di +1,2% a 1,696 milioni.
  • La stagione degli utili ieri ha aiutato il mercato nel suo complesso.

Il settore sanitario guidato da un aumento del +14% in HCA Healthcare è andato molto bene.

  • La notizia è che la società ha riportato un Ebitda rettificato per il secondo trimestre di $ 3,22 miliardi, migliore del consenso di $ 2,66 miliardi. HCA ha anche aumentato le previsioni per l’Ebitda per l’intero anno a 57-58 miliardi di dollari da una previsione precedente di 54-55 miliardi di dollari. Sempre tra i sanitari si sono distinti Universal Health Services, che ha chiuso in rialzo di oltre il +4%, e Cardinal Health che ha chiuso in rialzo di quasi il +3%.
  • Ieri le società del settore farmaceutico sono salite in seguito alla notizia riferita da Bloomberg News che Johnson & Johnson e tre distributori di farmaci dovrebbero rivelare questa settimana i termini finali di un accordo da 26 miliardi di dollari per risolvere le cause legali per il loro ruolo nell’epidemia di oppioidi.
  • AmerisourceBergen e McKesson hanno chiuso in rialzo di oltre il 3%.
  • Johnson & Johnson ha chiuso in rialzo dell’1%.
  • Peloton Interactive ha chiuso in rialzo di oltre il +6%, miglior titolo nel Nasdaq 100. La notizia è stata che la società ha dichiarato di aver stretto una partnership con UnitedHealthcare in cui UnitedHealthcare offrirà ai suoi membri l’accesso a migliaia di lezioni dal vivo e su richiesta tramite il Peloton App fino a un anno.

Cosa invece non ha aiutato il mercato nell’ultima sessione?

  • La diffusione della variante delta Covid in tutto il mondo ha costretto ad iniziare la strategia del lockdown in alcune aree dell’Asia e dell’Australia e ha suscitato preoccupazione per un rallentamento della crescita globale. Le nuove infezioni da Covid statunitensi sono aumentate del 65% su base settimanale e la media a 7 giorni delle nuove infezioni da Covid USA è salita ad un massimo degli ultimi 2 mesi arrivando a 34.775.
  • Sabato il Regno Unito ha riportato oltre 54.000 nuove infezioni da Covid, il numero massimo da gennaio.
  • PPG Industries ha chiuso in calo di oltre -4% peggior titolo nell’S&P 500, la notizia è stata che la società ha riportato l’EPS rettificato del secondo trimestre di $ 1,94, al di sotto del consenso di $ 2,19, e ha affermato che i costi delle materie prime del terzo trimestre aumenteranno del 20% a/a.

La strategia “buy the deep” ieri ha dominato e oggi che farà l’investitore medio?

La mia opinione ed il mio punto sul mercato oggi:

Che confusione ci deve essere nella testa degli operatori oggi.

I mercati azionari asiatici hanno chiuso in maniera divergente questa notte dopo il grande rimbalzo di Wall Street, il dato macro delle esportazioni giapponesi dichiara che sono aumentate e su tutto questo aleggia sempre lo spettro dell’aumento delle infezioni da coronavirus e di come influenzerà l’economia globale.

La strategia “buy the deep” ieri ha dominato ma oggi quale strategia prenderà il sopravvento?

Adesso il mercato ricomincerà a vivacchiare con rialzi limitati dalle preoccupazioni persistenti sulla variante Delta di COVID-19″, un nuovo flusso di notizie sulle infezioni potrebbe ritardare la riapertura delle economie in giro per il mondo.

Il mercato USA ieri è salito nonostante l’incertezza sull’impatto persistente del virus sull’attività commerciale e l’inflazione.

Il Centers for Disease Control ha detto che una stima dell’83% dei casi negli Stati Uniti è legata alla variante delta del virus.

Ieri gli investitori sono stati incoraggiati dai risultati trimestrali delle aziende statunitensi che per quanto riguarda ieri hanno mostrano che molte stanno aumentando i profitti.

IBM Corp. e l’operatore ospedaliero HCA Healthcare sono entrambi saliti dopo aver riportato entrate e profitti più alti del previsto.

Dobbiamo navigare a vista a queste altezze il vento spira forte e l’anemometro segnala continue variazioni di direzione.

Per verificare la qualità del mio lavoro vi consiglio di visitare la mia pagina statistiche.

 

I livelli dei 3 maggiori indici americani dopo l’ultima sessione di borsa sono:

  • L’S&P 500 è salito di 64,57 punti a 4.323,05 per un +1,52%. Il record storico è stato segnato il 12/07.
  • Il Dow Jones è salito di 549,95 punti a 34512,00 per un +1,62%. Il record storico è stato segnato il 12/07.
  • Il Nasdaq 100 ha guadagnato 179,12 punti, o +1,23%, a 14.728,21. Il record storico è stato segnato il 14/07.

L’indice Russell 2000 rappresentativo delle small-cap ha perso il +3,03%, adesso vale 2.195,19.

Il rendimento del Treasury a 10 anni, che influenza direttamente i tassi di interesse sui mutui e altri prestiti al consumo, ha chiuso a 1,209% dall’1,197% del giorno precedente.

Il valore dell’oro dal minimo di marzo di 1680$ dollari l’oncia ha guadagnato 131$ ed adesso si attesta sui $1811 dollari.

Il prezzo del greggio americano è sceso di 45 centesimi chiudendo a 66,75 dollari al barile.

L’indice di volatilità VIX S&P 500 è sceso chiudendo a 19,73 in calo dal massimo degli ultimi 2 mesi di 25,09. Ora si trova molto distante dal minimo di 14,10 registrato il 29 giugno.

Contattaci








    Abbonandosi ai servizi Lei conferma di essere a conoscenza che, orsoetoro.com è un media di informazione online e non un servizio di consulenza finanziario personalizzato per Lei o per altri singoli soggetti.

    Le comunicazioni di orsoetoro.com, sia all’interno del website che inviate tramite messaggistica e/o e-mails, sono dunque da ritenersi non personalizzate per Lei o per altri singoli soggetti, ma pensate, scritte ed inviate ad un pubblico indistinto.

    Orsoetoro.com non è, e non opera quindi, come consulente finanziario e nessun messaggio o comunicazione che Le arriverà deve essere intesa come stimolo all’investimento e/o consulenza finanziaria. L’esecuzione eventuali di investimenti, che Lei dovesse porre in essere dovranno, pertanto, essere fatti sotto la supervisione di un professionista di Sua fiducia iscritto all’apposito Albo, e saranno quindi a suo completo rischio, non assumendo Orso e Toro alcuna responsabilità al riguardo.

    L’operatività descritta, che riceverà tramite messaggi Telegram, Whatsapp, YouTube video o qualunque altro mezzo o accesso ad un’area riservata del sito, è proposta in maniera teorica e a scopo divulgativo circa il funzionamento dei mercati finanziari.
    Le comunicazioni divulgative riguarderanno:

    • Tecniche e strategie.
    • Controllo dell’emotività decisionale.
    • Piano di disciplina.
    • Piano di riduzione del rischio.
    • Trailing stop (Stop in movimento ) e targeting (obiettivi).

    Aderendo, Lei conferma di essere a conoscenza che l’abbonamento alla messaggistica di “orsoetoro.com” non costituisce in alcun modo raccomandazione di comprare o vendere un titolo o asset finanziario.

    La Sua eventuale decisione di effettuare o meno un acquisto di un titolo o asset finanziario deve essere basata sulla vostra personale responsabilità e su una attività di investigazione e di approfondimento di dati e di informazioni relative all’oggetto di una trattativa. Il fine della nostra attività è quello di aiutare a comprendere, in via generale, la convenienza di un affare e di identificarne i rischi e i problemi connessi.

    L’intento di orsoetoro.com è quindi esclusivamente divulgativo e non costituisce stimolo all’investimento e/o consulenza finanziaria.
    Pagando la quota di abbonamento Lei conferma la comprensione della dichiarazione di esclusione di responsabilità di orsoetoro.com per qualunque azione dovesse mettere in essere dopo avere letto, analisi, articoli, grafici, tabelle e qualunque altra forma di comunicazione pubblica o privata proveniente dal medesimo orsoetoro.com.

    Get In Touch

    Latest Posts